Giornata del cane in ufficio: un modo per migliorare il luogo di lavoro

Per l’Avvocato Zanon, esperto di welfare aziendale, il cane in ufficio andrebbe inserito come benefit aziendale permanente, per creare ambienti più positivi e ridurre lo stress

 

Il 26 giugno si celebra la Giornata mondiale del cane in ufficio. Questa ricorrenza è nata con l’idea che portare il proprio amico a 4 zampe sul posto di lavoro, se non ci sono problemi di sicurezza, possa migliorare l’ambiente e la produttività.

Secondo recenti stime, circa il 40% delle famiglie italiane ha un cane in casa. Questo significa che su una popolazione di circa 60 milioni di persone, quasi 24 milioni convivono con almeno un cane. La presenza di cani nelle case italiane è influenzata da diversi fattori, tra cui l’amore per gli animali, il desiderio di compagnia e i benefici emotivi e fisici associati alla cura di un animale domestico.

 

Giornata del cane in ufficio, per migliorare il luogo di lavoro

Il Cane in ufficio come benefit aziendale

L’Avvocato Riccardo Zanon, fondatore di Imprenditore Sereno e ideatore della Welfare Terapia, sostiene che portare il cane in ufficio, anche solo alcuni giorni, dovrebbe essere considerato un benefit aziendale. Questo può ridurre lo stress lavorativo e il suo impatto, rendendo i lavoratori più felici, motivati e produttivi, con conseguente crescita del fatturato aziendale.

Lo stress lavorativo colpisce molti dipendenti, manifestandosi con sintomi fisici e mentali come ansia, irritabilità, stanchezza cronica e problemi di concentrazione. Questo fenomeno influisce negativamente sulle funzioni cognitive, memoria e capacità di problem-solving. Alti livelli di stress aumentano anche il rischio di demenza.

Un lavoratore stressato rappresenta un rischio economico per l’azienda. – Spiega l’Avvocato Zanon La diminuzione della produttività e la qualità del lavoro possono comportare perdite finanziarie significative. Inoltre, se un dipendente decide di lasciare l’azienda a causa dello stress, il dispendio di tempo e denaro per la sua sostituzione e formazione può essere molto elevato. Consentire di portare in ufficio il proprio pet, invece, è un metodo assolutamente economico per abbassare i livelli di stress, migliorare l’umore e favorire le relazioni tra colleghi”.

 

L’Avvocato Riccardo Zanon ed il carlino Carl

Politiche pet friendly per aumentare la soddisfazione sul lavoro

Uno studio della University of Lincoln per Purina ha rilevato che i dipendenti che portano i loro cani al lavoro mostrano un aumento del 33,4% nella concentrazione, del 22% nella soddisfazione lavorativa e del 16,5% nella dedizione al lavoro.

Nel nostro ufficio, ho sperimentato personalmente i benefici di avere un cane sul posto di lavoro. – Prosegue l’Avvocato ZanonCarl, il mio carlino, è diventato una presenza amata e rassicurante per tutti. Ogni giorno, vedo come il suo scodinzolare per le stanze contribuisca a ridurre lo stress e a migliorare l’umore generale. Le pause per accarezzare Carl o portarlo a fare una breve passeggiata hanno creato un ambiente più rilassato e coeso, ma anche più produttivo. Il Welfare Aziendale nasce per supportare il benessere dei dipendenti e delle loro famiglie umane, non degli animali domestici. Tuttavia, esiste un modo per far sentire inclusi anche i nostri amici a quattro zampe: le assicurazioni veterinarie offerte come fringe benefit. Queste polizze possono coprire le spese veterinarie, garantendo così un ulteriore livello di supporto ai dipendenti che possiedono animali domestici. Offrire assicurazioni veterinarie come fringe benefit può migliorare il benessere dei dipendenti e ridurre ulteriormente il loro stress”.

Integrare politiche pet-friendly e altre misure organizzative migliora il benessere dei dipendenti e rappresenta un investimento strategico per l’azienda. Non si tratta di misure costose, ma di soluzioni intelligenti per creare un ambiente di lavoro più sano e produttivo. La presenza di cani in ufficio dimostra come piccole modifiche possano avere un grande impatto sul morale e sulla produttività del team.