Tumore della mammella, esperti da tutta Italia a Roma per “Rome Breast 3.0”

Il 19 giugno all’Università degli Studi Link un confronto nazionale su innovazione, qualità delle cure e qualità della vita delle pazienti

Le nuove frontiere della senologia, le terapie innovative, i test genomici, la medicina di precisione e il crescente ruolo della qualità della vita delle pazienti saranno al centro di “Rome Breast 3.0. Qualità di cura e qualità di vita”, il convegno nazionale che si svolgerà venerdì 19 giugno 2026 presso l’Università degli Studi Link di Roma.

L’appuntamento riunirà alcuni dei principali esperti italiani e internazionali nel campo della chirurgia senologica, dell’oncologia medica, della radioterapia, della diagnostica molecolare e della ricerca clinica, con l’obiettivo di fare il punto sulle più recenti innovazioni scientifiche e sulle prospettive future nella cura del tumore della mammella.

In Italia il carcinoma mammario colpisce ogni anno oltre 55.000 donne. Sono più di 800.000 le persone che convivono con una pregressa diagnosi di tumore al seno e oltre 44.000 quelle affette da malattia metastatica. Numeri che rendono sempre più centrale l’esigenza di coniugare efficacia terapeutica e qualità della vita, grazie a un approccio multidisciplinare e personalizzato.

Promosso con il patrocinio di ANISC, AIRO, Senonetwork Italia, Europa Donna e Fondazione Prometeus ETS, il convegno affronterà alcuni dei temi più attuali della ricerca e della pratica clinica, dalla comunicazione in senologia all’impatto della tossicità economica sulle pazienti, dalle nuove prospettive della diagnostica molecolare ai trial clinici italiani, fino alle terapie adiuvanti di ultima generazione e alle strategie di de-escalation radioterapica. Tra i relatori figurano autorevoli esponenti della comunità scientifica nazionale e internazionale, tra cui Giuseppe Curigliano, Oreste Gentilini, Corrado Tinterri, Antonio Toesca, Paolo Pronzato, Andrea De Censi, Ettore Capoluongo, Cinzia Aristei, Patrizia Vici, Paolo Marchetti e una rappresentanza della Regione Lazio.

Responsabili scientifici dell’evento sono il dottor Mauro Minelli, direttore della UOC Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni-Addolorata di Roma, e il professor Lucio Fortunato, direttore del Centro di Senologia, e vedrà la partecipazione di molte professionalità del Centro di Senologia della stessa Azienda.

«Negli ultimi anni i progressi della ricerca hanno consentito risultati impensabili fino a poco tempo fa. Oggi la sfida è garantire non soltanto cure sempre più efficaci, ma anche una migliore qualità della vita delle pazienti. Questo significa promuovere un modello di assistenza realmente multidisciplinare, capace di integrare innovazione, personalizzazione delle terapie e attenzione ai bisogni della persona», dichiarano i responsabili scientifici del convegno, Lucio Fortunato e Mauro Minelli.

L’evento, accreditato ECM, è rivolto ai professionisti sanitari e prevede la partecipazione di 150 iscritti. La partecipazione è gratuita e comprende welcome coffee, lunch e materiale congressuale.

“Rome Breast 3.0” si propone come un momento di confronto e aggiornamento di alto profilo, volto a favorire la diffusione delle migliori pratiche cliniche e a rafforzare la rete di competenze impegnate ogni giorno nella lotta contro il tumore della mammella.