Ricominciamo dal verde: gli autobus delle grandi città diventano giardini pensili

Idee green per depurare l’aria: l’invenzione di autobus che si trasformano in veri e propri giardini portatili

 

Cercare di ridurre le emissioni e diminuire l’inquinamento, soprattutto nelle grandi città, non è semplice; per fortuna le idee non finiscono mai e per adattarsi alle nuove esigenze bisogna sfruttare ogni risorsa.

Se gli autobus sono necessari, allora che restino nelle nostre strade. Ma trasformandosi in giardini!

Ebbene sì, a Madrid è nata “Muévete en verde”: i tetti degli autobus delle linee 27 e 34, che attraversano le arterie della città, sono stati dotati di giardini pensili. Stiamo parlando di vere e proprie erbe, fiori e piante, piantate sopra ai mezzi pubblici.

L’iniziativa, lanciata dall’amministrazione comunale insieme alla Fondazione Cotec, ha come obbiettivo l’aumento del verde all’interno della città per cercare di rendere l’aria più respirabile.

La mobilità sostenibile viene così incentivata, si promuove l’efficienza energetica ed infine si riduce le emissioni.

Sfruttando i principi della coltivazione idroponica, le piante vengono innaffiate automaticamente tramite dei sensori.

Ma a dir la verità, questa non è un’idea completamente nuova. A New York sono già stati inseriti i “Bus Roots”; ideati da Marco Cosio, giovane ricercatore della New York University ed anch’essi dotati di tetto-giardini. Il progetto è in sperimentazione da ben 4 anni su alcuni bus della rete MTA.

La selezione di piante ed erbe grasse presente nei “Bus Roots”, e che li differenzia da quelli presenti a Madrid, non solo sono utili per la purificazione dell’aria ma fungono anche da isolamento termico.

Questi mezzi contribuiscono all’assortimento di CO2 e rinfrescano in modo autonomo gli autobus, isolandoli dal calore esterno, senza l’uso di climatizzatori.

Metodi alternativi per pulire l’aria che respiriamo, dare vita a nuovi ecosistemi e ridurre qualsiasi impatto inquinante. Se alcune cose non si possono eliminare allora a queste si deve dare nuova vita!

Elisa Guazzini