Mago Merlino ricicla le ampolle 

C’era una volta l’Inghilterra, rimasta senza un Re, e una roccia con una spada conficcata. Sulla lama affilata della spada era incisa una scritta che prometteva che l’uomo che fosse riuscito ad estrarla sarebbe diventato il nuovo Re. Per volere del fato o per magia, un giovane Artù, intento a recuperare una freccia, finisce sul tetto della dimora di mago Merlino e scivolando vi finisce dentro. Il potente mago prende a cuore il ragazzo e con l’aiuto di magie e incantesimi lo addestra nel migliore dei modi, così che un giorno possa riuscire ad estrarre la spada e diventare Re.  Nel laboratorio di Merlino ogni singola ampolla, contenitore e recipiente sono costituiti da vetro riciclato e poi ancora lavorato per creare nuovi oggetti, per permettere all’incantesimo di non dissolversi invano e garantire che la magia del vetro vada avanti.

Il vetro è considerato un materiale “pulito” perché non è prodotto con sostanze inquinanti, può essere facilmente riutilizzato e riciclato molte volte. Pensate che riciclando 1 chilogrammo di vetro si riducono i consumi energetici rispetto alla lavorazione della materia prima di una quantità di energia pari a 1,37 kwh, l’equivalente di ciò che consuma un computer acceso per 24 ore.

Produrne del nuovo ha un grande impatto ambientale perché  i  materiali che si utilizzano (diossido di silicio, soda, potassa e altri additivi per il colore o trattamenti speciali), vengono estratti dalle cave, e per questo causano inevitabili danni all’ecosistema e al paesaggio. Richiedono inoltre l’utilizzo di grandi quantità di energia, con conseguente emissione di gas nocivi all’atmosfera. Oltre a poter essere ri-usato  infinite volte, se ben conferito nei centri di raccolta non andrà a occupare spazio nelle discariche di rifiuti. Dalla raccolta di questo materiale non si ottiene solo altro vetro, ma anche mattoni in vetro e vetroceramica, prodotti per la bioedilizia, tavoli da cucina, erba sintetica, sabbia per campi da golf, lavandini e altri sanitari, sistemi che servono a filtrare l’acqua.