Legal Love – l’Avv. Francesco Notari da ai ragazzi una radiografia dei social. Vantaggi o svantaggi?

 

Road to green 2020 ha presentato, lo scorso 1° marzo, “Legal Love”. Un progetto educativo nato da un’idea del Presidente di Road to green 2020 Barbara Molinario e dell’Avv. Marina Condoleo con il patrocinio del Ministero della Cultura, di Consumerismo, di Borsa Merci Telematica Italiana BMTI e di Metro News; con il sostegno del Ministero della Salute.
La conferenza di lancio, che ha visto la partecipazione di professionisti del mondo sanitario e delle istituzioni, si è tenuta presso l’Auditorium “Cosimo Piccinno” – Ministero della Salute.

Dopo aver discusso di una tematica molto importante quale l’uso di droghe, si è parlato delle ripercussioni legali che alcuni comportamenti possono portare. A trattare questa materia, l’avvocato Francesco Notari.

Per prima cosa, l’avvocato, ha spiegato ai ragazzi come il principio attivo della cannabis, una delle prime droghe a cui un giovane si approccia, il THCA, da dieci anni venga potenziato. 

La pianta viene geneticamente modificata per donare, a chi ne fa uso, un effetto stupefacente maggiore, così da attirare i ragazzi sempre più, fino a convertirli ad altre tipologie di droghe.

Inoltre, se da un punto di vista giuridico vi è una distinzione tra droghe leggere e pesanti, dal punto di vista farmacologico questa differenza non esiste più.

Ha continuato esponendo il programma che intende portare ai prossimi incontri:

“Parleremo di bullismo, di cyberbullismo, di leoni da tastiera che se la prendono con chi non può difendersi e di revenge porn. Oggi siamo tutti social e vogliamo essere social, riprendiamo con il cellulare ogni nostra azione, siamo convinti che il mondo debba sapere tutto di noi, anche la nostra sfera più intima…”

Si è soffermato, poi, sul cruciale tema del femminicidio:

“Questa è un’epoca in cui i maschi, purtroppo, hanno perso completamente l’educazione al no e parlo anche degli adulti. Non esiste il no e quindi reagisco al no sino ad uccidere. Ecco perché è fondamentale rieducare i giovani… per non arrivare a tutto ciò”

 

A cura di Emanuela D’Alessio