Legal Love – il Dott. Luca Leonardo D’Agostini parla di bullismo e cyberbullismo

Road to green 2020 ha presentato, lo scorso 1° marzo, “Legal Love”. Un progetto educativo nato da un’idea del Presidente di Road to green 2020 Barbara Molinario e dell’Avv. Marina Condoleo con il patrocinio del Ministero della Cultura, di Consumerismo, di Borsa Merci Telematica Italiana BMTI e di Metro News; con il sostegno del Ministero della Salute.
La conferenza di lancio, che ha visto la partecipazione di professionisti del mondo sanitario e delle istituzioni, si è tenuta presso l’Auditorium “Cosimo Piccinno” – Ministero della Salute.

Parlando dei risvolti penali che conseguono a determinati comportamenti, il Dott. Luca Leonardo D’Agostini ha spiegato ai ragazzi la differenza che intercorre tra bullismo e cyberbullismo:

“Mi piace delegare questo concetto in 4 parole: ambiente, quantità, carattere e tempo. Ambiente: mentre bullismo è relegato in un ambiente, il cyberbullismo agisce in un ambiente ampio che non ha confini, la rete, diventando un fenomeno diverso. Carattere: non si tratta di coraggio nel fare o meno bullismo, sapete qual è la scusa maggiore quando si viene colti nel fatto? ‘Ma io non ho fatto il video, l’ho solamente diffuso’. Anche chi diffonde è un bullo e anche chi è vittima può trasformarsi in un cyberbullo, semplicemente cliccando un tasto. Quantità: nell’atto di bullismo si ha un compagno, mentre nel cyberbullismo non esiste un numero definito. Tempo: quando sono vittima di bullismo in un determinato luogo, io so che sarò vittima dalle 8.30 alle 14 se si tratta, per esempio, dell’ambiente scolastic. Nel cyber bullismo, invece, l’atto dura 24h, non si dà alla vittima un po’ di tregua”.

Il dottore ha consigliato di denunciare sempre ogni accaduto, anche se in rete la persona sembra sconosciuta, in quanto, essendo un investigatore privato, può affermare che nulla è anonimo in rete. La polizia postale ha grandi strumenti che possono facilmente scoprire chi ha compiuto l’atto, non appena si effettua una denuncia.

A cura di Emanuela D’Alessio