Riciclare è un’arte: 2.700 studenti di Tivoli a scuola di sostenibilità, per diventare ambasciatori del green

Il progetto, realizzato da Road to green 2020, ha portato nelle scuole e in città eventi, corsi e laboratori, coinvolgendo moltissime persone, sensibilizzandole sul rispetto dell’ambiente

 

 

Imparare a produrre meno rifiuti, a riutilizzare gli oggetti di scarto, a rispettare l’ambiente, ma anche a raccontare i progetti di sostenibilità ambientale. Questi gli obiettivi di Riciclare è un’arte, la manifestazione organizzata da Road to green 2020, in collaborazione con il Comune di Tivoli e ASA Tivoli SpA, finanziata nell’ambito dell’avviso pubblico “Comunità Solidali 2020”, sottoscritto tra Regione Lazio e Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, che ha coinvolto circa 2.700 studenti del Comune di Tivoli.

 

Molti gli eventi, i corsi e i laboratori, che da maggio a novembre hanno suscitato l’interesse di moltissime persone, sensibilizzandole sulle tematiche connesse al rispetto dell’ambiente, diffondendo comportamenti positivi.

Giovedì 24 novembre, in occasione dell’incontro organizzato nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, sono intervenuti molti bambini delle scuole elementari, che, con l’entusiasmo e la curiosità tipici di quell’età, hanno posto molte domande ai relatori: Barbara Molinario, Presidente di Road to green 2020 ed ideatrice della manifestazione, Francesco Girardi, Amministratore Unico di ASA Tivoli SpA, Veronica Timperi, giornalista da sempre sensibile alle tematiche connesse alla sostenibilità, Francesco Sicilia, Direttore Generale di Unirima, Irene Timperi, storica dell’arte e creativa artigiana del riciclo. È intervenuto Giovanni Innocenti, Assessore Ambiente, Parchi e Giardini, Mobilità e Traffico del Comune di Tivoli, che sin da subito ha sposato con entusiasmo il progetto.

 

Oltre a parlare dell’importanza di rispettare l’ambiente, facendo bene la raccolta differenziata, ed imparando a riutilizzare quelli che comunemente eravamo abituati a considerare materiale di scarto, l’evento è stata un’occasione per mettere in mostra le opere realizzate dai bambini delle scuole elementari di Tivoli che hanno seguito i laboratori di recupero dei materiali con Irene Timperi. Esposti anche gli artwork della collezione di Road to green 2020 Arte di scarto, realizzati da Elektra Nicotra partendo da un’idea di Barbara Molinario. Si tratta di 9 collage digitali, ognuno dedicato ad una fiaba classica e associato ad un particolare materiale, per spiegare il corretto modo per riciclarlo. La collezione completa è disponibile QUI.   

Al termine del convegno, gli organizzatori si sono recati presso l’ufficio del Sindaco di Tivoli, Sandro Gallotti, per donargli una copia del libretto interattivo che è stato realizzato nell’ambito del progetto. Il primo cittadino si è fortemente complimentato per l’idea progettuale della Presidente di Road to green 2020 Barbara Molinario, sottolineando come iniziative di questo tipo rappresentino un valore aggiunto per il territorio e tutta la società, implicando anche benefici economici.

 

Ma il progetto non è ancora concluso! Riciclare è un’arte prosegue con i corsi di scrittura creativa green per il web presso le scuole superiori, nei quali si affronteranno temi importanti come il Greenwashing, saper riconoscere le fake news individuando le fonti attendibili, e il contrasto al cyberbullismo.

 

Oggi la sensibilizzazione ambientale ha assunto un ruolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo di bambini e ragazzi. – Commenta Barbara Molinario, Presidente Road to green 2020Sono davvero felice di aver creato un corso di educazione ambientale che si è poi perfettamente integrato nel calendario scolastico. L’educazione dei giovani, infatti, non può prescindere dall’insegnamento del rispetto per l’ambiente e per il prossimo. Tutelare le risorse naturali, far in modo che non si esauriscano e non vengano sprecate è l’unico modo per garantire un futuro adeguato alle prossime generazioni. Auspico che questo progetto si possa replicare anche in altre scuole, in altre città e in altri contesti, come possono essere anche gli uffici”.

 

ASA sa bene che non ereditiamo dai nostri genitori la Terra, ma la prendiamo in prestito dai nostri figli, ai quali dovremo poi restituirla così come ci era stata data. – Aggiunge Francesco Girardi, Amministratore Unico di ASA Tivoli SpAPer questo, dopo tanti progressi e primati nella R di Riciclo e Recupero, anche la R di Riuso è sempre più praticata, grazie ai tanti laboratori dedicati agli alunni delle scuole elementari, pubbliche e private. Altre lezioni sull’educazione ambientale si tengono presso il liceo Scientifico e il Geometra. Un poderoso progetto ECO formativo, che sta coinvolgendo da mesi oltre 2000 alunni delle elementari e altri 1500 delle scuole superiori”.

 

Riciclare è un arte è stato un progetto, o meglio, un percorso laboratoriale importante, che ha visto una forte partecipazione da parte dei bambini. – Dice Irene Timperi, che ha tenuto i laboratori creativi per i più piccoli. – Educare al riuso è la partenza per formare generazioni consapevoli e capaci di saper trovare nello scarto una risorsa, e renderla funzionale e attiva. È stato bello e veramente intenso lavorare con i bambini, che sono la migliore espressione di noi adulti, e ci ricordano cosa sia lo stupore e la passione per le piccole cose. Consiglierei a chiunque di fare questo tipo di esperienza, perché regalare tempo alla creatività e ai bambini ci rende migliori, sempre”.

 

Acquisire abitudini positive che fanno bene all’ambiente è importante, ma è fondamentale anche saper trasmettere alle altre persone ciò che abbiamo imparato e saper raccontare la nostra esperienza. In questo modo non saremo solo delle persone che vivono in modo ecosostenibile, ma dei veri e propri ambasciatori del green, che diffondono buone pratiche e conoscenza” conclude la giornalista Veronica Timperi.

 

 

Per approfondire il progetto Riciclare è un’arte: https://roadtogreen2020.com/riciclare-e-un-arte/