Il Dott. Marco Bitelli: “Il problema della denatalità è anche dovuto alla mancanza di prevenzione in giovane età” – Giornata Nazionale per la Salute dell’Uomo
Il 19 Novembre, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, i rappresentanti di SIA Società Italiana di Andrologia; SIGO – Società ITALIANA Ostetricia e Ginecologia , insieme alle associazioni Consumerismo e Road to Green 2020 hanno dato il via ai lavori per l’organizzazione del comitato promotore per la prossima Giornata Nazionale per la Salute dell’Uomo 2025. Questa iniziativa, di grande rilevanza per il benessere maschile, vedrà un programma annuale di eventi dedicati alla formazione, informazione, prevenzione e cura.
L’intervento del Dott. Marco Bitelli, Consigliere Sia – Società Italiana di Andrologia
Noi, come SIA, abbiamo organizzato una serie di visite nelle scuole per ragazzi dai 15 ai 19 anni e fra di loro abbiamo riscontrato circa un 35% di patologia. Dei visitati, uno su tre aveva qualcosa che non andava. Lo stesso tipo di patologia che poi potrebbe portare a un’infertilità o a delle problematiche ancora più importanti. Abbiamo raccolto questi dati ed abbiamo avviato una raccolta firme, 18.000, per la Regione Lazio, diventando così la prima associazione scientifica a presentare presso la Regione Lazio una proposta di Legge di Prevenzione Andrologica giovanile, con la possibilità per i ragazzi dai 14 ai 21 anni di poter usufruire di un servizio pubblico per effettuare una visita andrologica in questa fascia d’età. Considerando che oggi l’età genitoriale si è molto ritardata rispetto al passato, la funzione preventiva del medico, dell’andrologo o del ginecologo diventa ancor più importante per agevolare i ragazzi. Questo 35%, dalla patologia minore alla maggiore, secondo noi è un dato molto rilevante. Da questo deve partire una nuova idea di prevenzione nella sfera maschile. Si aggiunge, poi, un altro dato più sociale: le ragazze di 14 o 15 anni sono abituate ad andare dal ginecologo, mentre il ragazzo raramente si sottopone a visite, solo nel caso in cui si presenti un problema. Ed il grosso fallo della prevenzione è proprio questo, ovvero, la disparità di genere. C’è un problema culturale nel genere maschile ed in questo noi dobbiamo agire per rendere la prevenzione un’abitudine e poter fornire delle armi all’uomo in vista del futuro. Il problema della denatalità è anche dovuto ad una mancata prevenzione in giovane età.
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