Elektra Nicotra: i collage digitali che ribaltano la visione dell’arte

Alla galleria SpazioCima, a Roma, fino al 30 Ottobre è allestita la mostra “Visionaire a Porter” di Elektra Nicotra.

 

“Visionaire a Porter” è il nome della mostra della giovane artista Elektra Nicotra, un nome particolare così come lo è il modo in cui sceglie di rappresentare la sua arte.

Onirica, Visionaria e Psichedelica, aggettivi adatti a questi collage digitali.

“Sono davvero poco abile con la matita e i pennelli, però amo l’arte figurativa. Il digitale mi permette di aggirare questo mio limite”. Con queste parole Elettra spiega in che modo si è approcciata al mondo del digitale, al quale ha unito, con il tempo, quello della moda. Collage di still life, colori, personaggi ellenistici, vestiti e luoghi esuberanti sono i pezzi che vanno a comporre le sue rappresentazioni.

Elektra Nicotra – La Papessa

Nella Galleria sono esposte due opere: “La Papessa” e “Festa di corte”, analizziamole più nel dettaglio.

Con un castello gotico alla sue spalle, la Papessa è simbolo di purezza, una donna che non è mai stata toccata né tanto meno ferita. Un libro in mano che non sta leggendo, e un uovo al suo lato sinistro, che è un richiamo alla letteratura di Jodorowski. Una figura che è rappresentazione di meditazione e solitudine, tutto questo avvolto da colori intensi e una natura che sembra viva.

Festa di Corte è, invece, un’accusa verso il cibo preconfezionato e il settore della moda. Tante sono le figure che si affollano, tra le quali ritroviamo anche quella di Elektra. L’artista si ritrova ad una festa alla quale sono stati invitati cibi che uccidono, belli ma letali, come i Macarons di Maria Antonietta e i dadi pieni di sostanze chimiche, che fanno diventare rosa i capelli della Signora Star. Un urlo verso una moda che rende schiavi dell’estetica diventando una vera e propria ossessione, e un’industria alimentare che infiocchetta cibi tossici.

Elektra Nicotra – Festa di corte

La passione verso la moda, la fotografia, il design, la collage art e quella verso la musica, esplodono in queste opere che sono veri e propri manifesti di una mente creativa.

Quale miglior occasione per respirare un po’ di arte? Corriamo tutti alla Galleria SpazioCima, in via Ombrone 9 a Roma, e tuffiamoci nei colori di Elektra!

Elisa Guazzini