Tivoli celebra la cultura dell’equità. ASA Tivoli SpA presenta la Certificazione per la Parità di Genere
Nella straordinaria cornice di Villa d’Este, Tivoli ha ospitato un importante momento di confronto dedicato alla cultura dell’inclusione, della sostenibilità sociale e delle pari opportunità. ASA Tivoli SpA ha presentato ufficialmente il conseguimento della Certificazione per la Parità di Genere UNI/PdR 125:2022, un riconoscimento che testimonia un percorso concreto costruito attraverso investimenti, formazione, monitoraggio interno e trasformazione culturale.
L’evento, moderato dalla giornalista Barbara Molinario, ha riunito istituzioni, professionisti ed esperti per riflettere sul valore dell’equità nei luoghi di lavoro e sul ruolo che aziende pubbliche e territori possono avere nella costruzione di una società più giusta e inclusiva.

Sono intervenuti Francesco Girardi, amministratore unico di ASA Tivoli SpA; Emilio Engst, direttore generale di ASA Tivoli SpA; Vittorio Maria De Bonis, storico dell’arte e docente universitario; Alessandro Monti, consulente ASA Tivoli SpA per i processi aziendali; Edy Palazzi, vicepresidente della Commissione regionale Cultura, spettacolo, sport e turismo; Manuela Chioccia, consigliera della Città Metropolitana con delega alla Viabilità, Mobilità e Infrastrutture e consigliera del Comune di Tivoli; Erika Osimani, assessora alle Politiche sociali, Pari Opportunità e Istruzione del Comune di Tivoli; Francesca Chimenti, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Tivoli; Eleonora Giusti, comandante della Polizia Locale di Tivoli; Maria Nicolai, commercialista e componente del Collegio dei Revisori.

Hanno inviato i saluti istituzionali Marco Innocenzi, sindaco di Tivoli; Simona Renata Baldassarre, assessora della Regione Lazio alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile; Laura Cartaginese, presidente del Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali della Regione Lazio.
Nel corso della mattinata è emerso con forza come la parità di genere non rappresenti soltanto un tema legato ai diritti, ma anche un elemento strategico per la qualità del lavoro, il benessere organizzativo, la crescita delle aziende e l’innovazione sociale.
“Per ASA Tivoli SpA questo traguardo rappresenta molto più di una certificazione. Come azienda pubblica sentiamo il dovere di restare sempre al passo non soltanto sui temi ambientali e dell’ecologia, ma anche sul fronte dell’equità sociale. Vogliamo dare un segnale concreto di cambiamento e, in qualche modo, essere pionieri nel settore dell’igiene urbana”, ha dichiarato Francesco Girardi.

Particolarmente significativo il percorso intrapreso da ASA Tivoli SpA, azienda municipalizzata impegnata nel settore dell’igiene urbana e dei servizi ambientali, ambito storicamente percepito come prevalentemente maschile. Proprio per questo il risultato ottenuto assume un valore ancora più forte, dimostrando che anche comparti tradizionalmente lontani da questi temi possono diventare modelli virtuosi di cambiamento culturale.
Durante gli interventi sono stati approfonditi i dati concreti raggiunti dall’azienda, tra cui il rafforzamento dell’equità salariale, l’incremento delle assunzioni femminili, i percorsi formativi rivolti al personale e l’attivazione di strumenti di tutela e monitoraggio contro discriminazioni e molestie.
“Questa certificazione non si basa soltanto su principi teorici, ma su procedure, monitoraggi, indicatori e obiettivi concreti. È un percorso che coinvolge ogni livello dell’organizzazione aziendale e che richiede continuità, responsabilità e visione”, ha sottolineato Emilio Engst, direttore generale di ASA Tivoli SpA.

Molto apprezzato anche il contributo della vicepresidente della Commissione regionale Cultura, spettacolo, sport e turismo della Regione Lazio, Edy Palazzi, che ha posto l’attenzione sull’importanza della formazione delle nuove generazioni, della cultura del rispetto e della necessità di costruire una rete tra istituzioni, scuole, imprese e famiglie per promuovere un cambiamento reale e duraturo.
“La parità di genere deve diventare una cultura quotidiana. Se vogliamo davvero cambiare la società dobbiamo partire dalla scuola, dall’educazione al rispetto e dall’ascolto delle nuove generazioni. Le istituzioni devono essere presenti, ma il cambiamento si costruisce insieme, tra famiglie, imprese e territori”, ha dichiarato Edy Palazzi.
Nel suo intervento, Palazzi ha ricordato l’impegno della Regione Lazio sul fronte delle pari opportunità e del contrasto alla violenza di genere, sottolineando gli investimenti destinati ai centri antiviolenza, alle case rifugio, all’impresa femminile e ai progetti educativi nelle scuole. Un passaggio importante è stato dedicato proprio al ruolo della scuola e dell’educazione come strumenti fondamentali per superare stereotipi e costruire una nuova cultura dell’equità.

Molto intenso anche il contributo del professor Vittorio Maria De Bonis, che ha evidenziato il valore della cultura, dell’arte e della formazione nella costruzione di comunità più consapevoli e inclusive, ricordando come il patrimonio culturale possa diventare strumento di crescita sociale oltre che identitaria.
L’evento ha rappresentato anche un’occasione per ribadire come sostenibilità ambientale e sostenibilità sociale siano oggi due elementi inscindibili. Un messaggio condiviso da tutti i relatori intervenuti, che hanno sottolineato l’importanza di trasformare i principi dell’equità in azioni concrete, misurabili e quotidiane.

Per Tivoli si è trattato di una giornata significativa, capace di unire istituzioni, imprese e territorio attorno a un tema sempre più centrale nel dibattito contemporaneo: costruire comunità fondate sul rispetto, sull’ascolto, sulla valorizzazione delle competenze e sulla piena dignità delle persone.
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