L’On. Antonella Sberna: “L’Europa deve essere guida nella difesa dei diritti e nella lotta contro la violenza di genere”
Il Vicepresidente del Parlamento europeo sottolinea il valore dell’educazione e della cultura come strumenti di prevenzione e cambiamento
Alla conferenza “Voci e Azioni contro la violenza di genere”, tenutasi nella Sala Tatarella della Camera dei Deputati, è intervenuta l’onorevole Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, che ha voluto inviare un messaggio di riflessione e di impegno, sottolineando come la battaglia contro la violenza sulle donne e la parità di genere rappresentino un pilastro fondamentale per l’Unione Europea.
“Affrontare con costanza il tema della violenza di genere e della parità è essenziale per costruire una società fondata sul rispetto, sulla dignità e sull’uguaglianza. I valori dell’Unione Europea si fondano su questi principi: il rispetto della dignità umana, della libertà, dell’uguaglianza e dei diritti fondamentali. Ma non basta riconoscerli, dobbiamo renderli concreti e vissuti ogni giorno.”
Sberna ha ricordato come il Parlamento europeo lavori costantemente per tenere alta l’attenzione su queste tematiche, con iniziative legislative e culturali che promuovono la parità di genere in ogni ambito, dalla politica al mondo del lavoro. “Lo scorso ottobre – ha spiegato – ho coordinato la Settimana europea per l’Uguaglianza di Genere, un momento di confronto dedicato a tutti gli aspetti della parità e alla lotta contro la violenza, anche nella sua forma digitale. Abbiamo discusso delle sfide ancora aperte e dei passi da compiere per garantire una reale uguaglianza.”
Il Vicepresidente ha poi ricordato l’importanza di favorire la conciliazione tra vita privata e professionale, la promozione dei diritti delle donne e il contrasto alle discriminazioni, sottolineando che “la cultura è il primo strumento per cambiare. Solo educando al rispetto, e parlandone nelle scuole, possiamo prevenire e superare i pregiudizi che alimentano la violenza.”
Tra i risultati più significativi, Sberna ha richiamato l’approvazione della prima legge europea sulla lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica, definita un passo storico che armonizza le legislazioni nazionali e introduce nuovi criteri di protezione, prevenzione e sostegno alle vittime.
“Il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, non deve essere solo una ricorrenza ma un punto di partenza. Dobbiamo usare ogni giorno per costruire una società che rispetti davvero le donne e le loro libertà.”
Barbara Molinario, presidente di Road to green 2020, ha commentato:
«Le parole dell’onorevole Sberna mettono in luce la necessità di un impegno europeo condiviso. L’educazione e la cultura devono essere i motori del cambiamento, capaci di generare una nuova consapevolezza nelle giovani generazioni. Con i nostri progetti vogliamo continuare a portare nelle scuole questa visione, unendo formazione e sensibilizzazione per promuovere una società più giusta e rispettosa.»
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