Quando la festa fa bene al pianeta: il brunch vegetariano del Primo Maggio

Roma – Una giornata speciale, che ha saputo unire la celebrazione del lavoro a quella della vita, nel segno della sostenibilità ambientale e della convivialità consapevole. Questo è stato il Primo Maggio 2025 a Villa Torre Molinario, trasformata per l’occasione in un’oasi di gusto, design e natura, grazie al brunch firmato Il Margutta veggy Food&Art, catering tra i più richiesti per eventi green in tutto il Lazio.

Il cuore della festa? Il compleanno – a sorpresa – di Claudio Vannini, pioniere della cucina vegetariana e fondatore insieme a Tina Vannini del celebre ristorante di via Margutta. Proprio Tina, padrona di casa instancabile e promotrice di uno stile di vita sostenibile, ha voluto rendere omaggio alla straordinaria carriera e umanità del marito con un evento che riflettesse i valori in cui entrambi credono: rispetto per la terra, amore per il cibo buono e sano, accoglienza e cura per i dettagli.

 

 

 

Il menu, curato interamente da Il Margutta veggy Food&Art, è stato un trionfo di sapori e biodiversità. Tutti piatti vegetariani, con ingredienti biologici e a chilometro zero: casatiello e tortano vegetariani, pasta al pesto con basilico dell’orto, caponata, zucchine con cipolline fresche, fave e pecorino – il piatto simbolo del Primo Maggio – hanno dimostrato ancora una volta che la cucina senza carne non è solo possibile, ma anche ricca, gustosa e creativa.

Non si tratta di escludere, ma di includere con consapevolezza: molte ricette della tradizione italiana sono già vegetariane o vegane, e fanno parte della nostra cultura alimentare quotidiana. Anche chi si considera onnivoro scopre, spesso inconsapevolmente, di apprezzare piatti completamente vegetali. Scegliere più spesso alimenti vegetali significa fare bene alla salute, ma anche al pianeta: meno emissioni, meno consumo di suolo e acqua, più biodiversità.

La location, immersa nel verde e curata in ogni dettaglio, ha completato la magia. I tavoli arricchiti da centrotavola di fiori di campo e rose, cuscini e tappeti stesi sul prato, panchine in ferro battuto e divani con morbidi tessuti naturali. Il dress code “Ortolan Chic” ha aggiunto un tocco divertente e tematico: lo staff indossava camicie a quadri, jeans e cappelli di paglia, richiamando l’eleganza rustica della giornata.

 

 

 

Tra gli oltre 150 ospiti, un parterre d’eccezione proveniente dal mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo: Kasia Zurakowska, il prof. Stefano Bortone, Anna Paola Ricci del TG1, il cantautore Enzo Ferrari, le artiste Barbara Dall’Angelo, Patrizia Ceccariglia e Patrizia Cesari del Salotto di Sant’Agata, Beppe Convertini, l’attore Bruno Bilotta, la giornalista Barbara Molinario, la regista Janet De Nardis, Francesca Barbi Marinetti, Laura Pieralisi, Daniele Cipriani, il maestro Antonio Nasca con la moglie Alessandra Casale, e la storica dell’arte Lucia Calzona.

Ad accompagnare la giornata, un duo folk straordinario: la voce di Anita Pusceddu e la fisarmonica di Valentina Cesarini hanno riempito l’aria di note calde e allegre, trasformando il brunch in una vera festa popolare, autentica e raffinata.

 

 

 

Un evento che ha saputo raccontare la sostenibilità non come rinuncia, ma come bellezza, benessere, condivisione. Il Margutta veggy Food&Art, ancora una volta, ha dimostrato di essere molto più di un catering: un esempio di eccellenza e visione, che guarda al futuro senza dimenticare le radici.

E con il sole che ha accompagnato tutta la giornata, anche la natura ha voluto partecipare alla festa. Perché quando si semina bene, si raccoglie bellezza.

 

A cura di Il Margutta veggy food&art