Davines Group: nel 2024 per ogni prodotto venduto, una uguale quantità di plastica è stata rimossa dall’ambiente
Un esempio virtuoso di economia circolare e rigenerazione ambientale grazie alla partnership con Plastic Bank
di Barbara Molinario
Nel 2024, il Gruppo Davines – azienda italiana attiva nel settore della cosmetica professionale con i marchi Davines (haircare) e [ comfort zone ] (skincare), certificata B Corp dal 2016 – ha confermato il proprio impegno verso un futuro più sostenibile, raggiungendo un risultato significativo: per ogni prodotto con packaging in plastica venduto, è stata raccolta e rimossa dall’ambiente una quantità equivalente di rifiuti plastici.
Questa iniziativa fa parte della collaborazione con Plastic Bank, avviata nel 2021, che ha permesso fino ad oggi la rimozione di oltre 2568 tonnellate di rifiuti in plastica da aree vulnerabili del mondo come Brasile, Filippine, Indonesia e Tailandia, di cui 866 tonnellate solo nel 2024.
I rifiuti raccolti non solo sono stati evitati all’ambiente e agli oceani, ma sono stati riavviati in una filiera di riciclo, creando un sistema virtuoso di economia circolare e contribuendo a sostenere oltre 5000 persone e le loro famiglie in difficoltà economica.
Un modello rigenerativo che guarda al 2030
Alla base di questa scelta c’è la strategia ambientale “Davines Group Towards Planet Regeneration”, con cui l’azienda si propone entro il 2030 di:
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Ridurre al massimo l’uso di plastica vergine fossile, che non dovrà superare il 10% del peso totale degli imballaggi in plastica acquistati;
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Utilizzare al 100% materiali riciclati per tutti gli imballaggi in alluminio, carta e cartone;
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Rimuovere complessivamente 5000 tonnellate di plastica dall’ambiente, al di fuori della propria catena del valore.
“Crediamo in un modello di business rigenerativo, basato su un approccio olistico che agisca su più fronti: decarbonizzazione, circolarità, tutela della biodiversità e gestione responsabile delle risorse idriche. La collaborazione con Plastic Bank è un tassello essenziale del nostro impegno concreto per un futuro sostenibile,” ha commentato Davide Bollati, Presidente del Gruppo Davines.

Impegno ambientale e sociale
La partnership con Plastic Bank rappresenta un esempio concreto di responsabilità d’impresa, che non si limita a mitigare l’impatto ambientale della produzione, ma lo compensa attivamente. Inoltre, offre opportunità economiche a comunità vulnerabili, valorizzando il rifiuto come risorsa e creando un sistema equo e sostenibile.
In un’epoca in cui è fondamentale passare da modelli lineari a modelli rigenerativi, il percorso intrapreso da Davines dimostra che un’altra economia è possibile: più giusta, più pulita, e più attenta al benessere collettivo.
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