Salute ginecologica nella donna anziana: problematiche e sfide

 

Il 4 ottobre 2024, presso Asp San Michele, si è tenuto il convegno “Salute ginecologica nella donna anziana: problematiche e sfide”, un evento che ha riunito esperti del settore sanitario per discutere di uno dei temi più delicati e rilevanti della medicina odierna: la salute ginecologica delle donne anziane. Il convegno, organizzato dall’associazione no profit Road to green 2020, è parte di un calendario di appuntamenti organizzati in occasione della Settimana della Prevenzione.

Durante lincontro, sono state approfondite tematiche spesso sottovalutate, ma fondamentali per garantire una migliore qualità di vita alle donne nella terza età. È stato sottolineato quanto sia importante un approccio specializzato e attento ai bisogni ginecologici delle donne anziane che devono affrontare sfide legate alla menopausa, al post-menopausa e allinvecchiamento del loro apparato riproduttivo.

La Dott.ssa Maria Giovanna Salerno, direttore UOC Ostetricia e Ginecologia dellOspedale San Camillo Forlanini – vice Presidente Sigo – ha spiegato chela menopausa è una fase naturale della vita di ogni donna, caratterizzata dalla cessazione delle mestruazioni e dalla diminuzione della produzione di estrogeni. Questo cambiamento ormonale può portare a diversi sintomi e rischi per la salute, rendendo la prevenzione e il controllo ginecologico essenziali, sia durante la perimenopausa (il periodo che precede la menopausa) che dopo.”

La prevenzione ginecologica è fondamentale per garantire il benessere e la salute a lungo termine delle donne. Tema centrale affrontato è stato quello delle patologie ginecologiche legate alletà avanzata, con un focus particolare su problematiche come il prolasso genitale e i tumori ginecologici, tra cui carcinoma dellendometrio e dellovaio. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi sulle migliori strategie di prevenzione e diagnosi precoce, insieme alle più recenti innovazioni terapeutiche, che rappresentano una speranza concreta per molte donne.

Con l’arrivo della menopausa, il corpo femminile va incontro a una serie di trasformazioni che possono influenzare vari aspetti della salute, tra cui:

Osteoporosi: La riduzione degli estrogeni aumenta il rischio di perdita di densità ossea, portando a fragilità e osteoporosi. Controlli regolari e una dieta ricca di calcio e vitamina D, insieme all’attività fisica, possono aiutare a ridurre questo rischio. Il 66% delle donne anziane sono colpite da osteoporosi e osteopatia. In Italia vengono stimate almeno 3,5 milioni di donne con osteoporosi e più del 75% della popolazione anziana femminile soffrirebbe di fragilità ossea con aumento del rischio di fratture;

Malattie cardiovascolari: Il calo degli estrogeni influisce anche sul sistema cardiovascolare, aumentando il rischio di ipertensione e malattie cardiache. Monitorare la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e mantenere uno stile di vita sano sono misure preventive cruciali. Per le donne di età compresa fra i 65 ed i 70 anni il rischio cardiovascolare medio risulta pari al 6,0%;

Salute urogenitale: Dopo la menopausa, molte donne sperimentano secchezza vaginale, incontinenza urinaria o infezioni ricorrenti. Esistono trattamenti specifici, come la terapia ormonale locale, che possono alleviare questi sintomi e migliorare la qualità della vita;

Tumori ginecologici: Il rischio di tumori ginecologici, come quello dell’endometrio e dell’ovaio, aumenta con l’età. È quindi essenziale continuare a sottoporsi a regolari controlli ginecologici, anche dopo la menopausa. Il pap-test, l’ecografia transvaginale e la mammografia sono strumenti fondamentali di screening Questa tipologia di tumore interessa principalmente le donne in menopausa, con unetà media di 63 anni. In circa il 75-80% dei casi di cancro endometriale si tratta di adenocarcinoma endometrioide.

Particolare attenzione è stata data al tema delle infezioni vaginali e urinarie nelle donne anziane, con discussioni approfondite su come la diminuzione degli estrogeni renda le pazienti più vulnerabili a queste problematiche e su quali siano le pratiche migliori per la prevenzione e gestione di tali condizioni.

 

 

 

 

Un bilancio positivo e uno sguardo al futuro

Il bilancio del convegno è stato estremamente positivo. La partecipazione attiva del pubblico e gli interventi qualificati degli esperti hanno permesso di fare luce su aspetti della salute ginecologica che, troppo spesso, vengono sottovalutati o trascurati nella pratica clinica quotidiana. I relatori hanno concordato sullurgenza di un cambiamento culturale e medico che porti a una maggiore attenzione verso la salute ginecologica delle donne anziane, a partire dalla formazione dei medici fino allintroduzione di programmi di prevenzione e sensibilizzazione rivolti a tutte le donne che si avvicinano o attraversano la fase post-menopausale. Levento ha ribadito con forza che linvecchiamento non deve mai significare una diminuzione della qualità di vita e che ogni donna, indipendentemente dalla sua età, merita cure ginecologiche adeguate, attenzioni specifiche e un accesso equo alle migliori terapie disponibili.