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Tinture per capelli sotto accusa: la soluzione è naturale al 100%

5.04.2019
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Tinture per capelli sotto accusa: la soluzione è naturale al 100%

 

È altissima la percentuale di donne che pratica frequentemente la tintura dei propri capelli. Chi per coprire le ciocche argentee, chi per sperimentare con tonalità alla moda. I danni di queste tinture, però, sono tanti. Danneggiano il cuoio capelluto, rendono i capelli secchi, fragili e predisposti alla rottura. Sostanze chimiche come ammoniaca, perossido di idrogeno e parafenilendiamina (PPD), oltre a danneggiare i capellli, eliminano anche lo strato lipidico naturale che protegge il capello, rendendolo così più esposto ad eventuali danni.

Durante l’ultima edizione di Cosmoprof, abbiamo incontrato Michele Rinaldi. Il nostro nuovo amico ha lanciato una linea di piante tintorie ed erbe officinali, proprio perché allergico alla parafenilendiamina. “E per fortuna”, commenta lui, “sembrerà strano, ma ringrazio la mia allergia. Grazie alle piante ho conosciuto tante persone e le loro storie. Sono orgoglioso di aver contribuito a regalare sorrisi a chi non sopportava, causa allergie, i propri capelli bianchi”.

Tinte naturali come Hennè, Lawsonia, Curcuma e Noce Mallo, sono l’alternativa sana ai prodotti chimici dei saloni di bellezza, che dietro il packaging invitante, celano una lista di ingredienti dalla quale è meglio stare alla larga. Michele Rinaldi propone miscele coloranti (biondo, rosso, ramato, castano scuro, mogano, castano chiaro) e miscele curative (capelli ricci, azione ristrutturante, azione districante, azione lucidante, azione curativa). Mette, inoltre, a disposizione un vasto assortimento di piante officinali: le migliori amiche di tutte le chiome sane, corpose e brillanti.

Eccone alcuni esempi:

La Curcuma longa è una pianta originaria dell’India, dal colore giallo ocra e dall’elevata proprietà tintoria. È ideale per creare riflessi e tingere i capelli chiari, poiché crea delle splendide sfumature dorate. Dona, inoltre, lucentezza e morbidezza alla chioma ed è un potente antiforfora. Stimola la crescita del capello, accelerando la circolazione sanguigna.

La Spirulina è un’alga commestibile dalle svariate proprietà. È ricca, infatti, di proteine, ferro, calcio e betacoretene. Sui capelli ha una formidabile azione anticaduta. Essendo ricca di rame, ferro e vitamine del gruppo B, rigenera i capelli sfibrati ed indeboliti. È particolarmente indicata sui capelli grassi, poiché assorbe il sebo sulla cute. Ottima anche per contrastare la forfora.

Il Ghassoul è un’argilla saponifera perfetta per sostituire lo shampoo. È adatta a tutti i tipi di capelli, non modifica chimicamente l’equilibrio del cuoio capelluto. La sua azione detergente e purificante non irrita le ghondole sebacee. È particolarmente indicata per chi soffre di dermatite seborroica.

Uno dei frutti più utilizzati nell’ayurvedica è l’Amla. Aiuta a prevenire la caduta dei capelli, li fortifica e dona lucentezza alla chioma. Consigliata per chi ha una chioma scura, poiché rallenta l’ingrigimento e mantiene la chioma corposa e lucente.

Il Mallo di Noce è la parte carnosa del frutto dell’albero di noce. Grazie alla sua forte pigmentazione, è ideale da mixare insieme all’henné per ottenere favolosi riflessi bruni.

Il Fieno Greco è un grande alleato contro la caduta dei capelli, soprattutto perché ne stimola la crescita grazie al suo elevato contenuto di fitoestrogeni. Dopo un impacco, i capelli saranno immediatamente più lucenti, corposi e voluminosi.

L’ olio di Eucalipto può davvero fare la differenza per quanto concerne la ricrescita dei capelli. Va diluito con lo shampoo e già dopo qualche lavaggio i capelli appariranno più corposi e forti. Ideale, dunque, per le chiome sfibrate ed indebolite.

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