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La rivoluzione di Tivoli: l’operato dell’ASA

La rivoluzione di Tivoli: l’operato dell’ASA

 

Il forum di Road to green 2020, “La città del Futuro” fa tappa a Tivoli, la cui rivoluzione nella raccolta dei rifiuti ha portato grandi cambiamenti. Anche nel singolo cittadino, che, adesso, comprende le possibilità del riutilizzo. Ed è in questa città che la cultura e l’ecologia possono portare ad un più alto livello di benessere e sostenibilità.

È il 1994 quando, a Tivoli, nasce l’ASA Tivoli S.p.A., Azienda Speciale Ambiente del Comune di Tivoli. Prima della comparsa di ASA, i rifiuti solidi urbani venivano smaltiti tramite appalti a società esterne. Dal 1996 al 2012, il quantitativo di rifiuti cresce in modo esponenziale, raggiungendo le 32.000 tonnellate. Come conseguenza, la Tari divenne la più alta dell’intera Regione Lazio. Vengono poi aggiunti nuovi servizi quali la pulizia degli immobili comunali e dei plessi scolastici, il servizio di affissione e defissione manifesti, la manutenzione del verde pubblico e del cimitero, la segnaletica stradale. Adesso la ASA è una vera e propria società che offre più servizi. Ma il grande cambiamento avviene nel 2014. Sotto l’amministrazione del Sindaco Giuseppe Proietti, l’amministrazione dell’ASA passa all’ingegnere ambientale Francesco Girardi che mette in atto la rivoluzione dei servizi. Viene riorganizzato il personale e vengono assegnate nuove attività operative e di formazione costante (come quella della sicurezza sui luoghi di lavoro). Vengono ridotti gli sprechi ed ottimizzati i processi aziendali. Vengono introdotti nuovi schemi per la raccolta della differenziata. Sono state aperte eco stazioni stradali, in sostituzione del vecchio sistema porta a porta, con risparmi sia ambientali (come le emissioni sull’aria dei mezzi di raccolta) che economici. L’operatore ecologico, svolge adesso il compito primario di consulenza all’utenza servita. Ed ancora novità, come il nuovo progetto proposto che prevede lo sviluppo di accordi con associazioni di volontariato del territorio, il cui scopo è quello di sensibilizzare gli utenti. A supporto di ciò, anche campagne di comunicazione per la promozione di comportamenti ecologici da parte della cittadinanza come EcoBimbi, Porta a cAsa, Tivoli Miniera Urbana, RaccOlio, Riciclattolo, Tivoli Pulita. Tivoli detiene anche il primato per la raccolta regionale di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) con 300 tonnellate di RAEE recuperati ed un ricavato che va oltre i 33.000 €. Questi successi rendono ASA un modello a livello regionale ma anche nazionale.

“Nell’ambito delle attività di comunicazione e sensibilizzazione che hanno accompagnato costantemente l’evoluzione del nuovo corso aziendale e lo sviluppo di tutto il piano di raccolta differenziata, abbiamo voluto realizzare un’importante collaborazione con l’Associazione Road to green 2020, finalizzata a esportare il modello Tivoli. Il focus è sulla conversione in chiave ecologica dell’economia legata agli oggetti dismessi, i cosiddetti rifiuti, che diventano finalmente una risorsa che genera recupero di materia, redistribuzione economica in favore degli utenti grazie alla costante riduzione dei costi e della TARI. Un processo completamente gestito da un ente Pubblico che ad oggi rappresenta un’eccellenza” dichiara Francesco Girardi.

Girardi è ecologista, ingegnere Ambientale ed Energy Manager, nonché tecnico di riferimento a supporto di associazioni ambientaliste e comitati cittadini nella tutela dei beni comuni.

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