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Milano Fashion Week incontra la sostenibilità ed il cruelty-free

26.02.2019
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Milano Fashion Week incontra la sostenibilità ed il cruelty-free

 

Si è conclusa il 25 Febbraio Milano Fashion Week, l’appuntamento per eccellenza della moda italiana, con un fitto calendario di sfilate e presentazioni. Anche il mondo del fashion sta prendendo la rotta dell’ecosostenibilità, a cominciare da The Next Green Talent, lo scouting di Vogue Italia dedicato a Franca Sozzani in collaborazione con Yoox che è stato lanciato il 20 Febbraio. Una selezione di brand internazionali, tutti di nuova generazione e tutti eco-friendly. Nel corso della serata di inaugurazione sono state anche presentate le T-shirt eco di ciascun brand che saranno disponibili in esclusiva su Yoox.

L’eco designer Tiziano Guardini, vincitore del Green Carpet Award 2017 ha svelato la sua nuova collezione, composta da materiali eco: lana rigenerata, econyl (ovvero un nylon rigenerato ottenuto dal recupero di reti da pesca ed altro materiale plastico in mare), maglieria d’Alpaca. Le sue modelle hanno sfilato in una serra realizzata in denim, dipinta con pittura AIRLITE, un prodotto eco in grado di purificare l’aria, ridurre l’inquinamento ed assorbire lo smog, così come le muffe ed i batteri.

Mostrata anche la collezione di Fraenck by Ho&Mulder, realizzata con materiali di riciclo, scarti di un produttore di vele e ritagli di eco-pelle provenienti da scarti.

Presente anche Calzolari, il designer noto per il suo tessuto in fibra vegetale proveniente dai sacchi di iuta delle piantagioni brasiliane di caffè, mixati ai cristalli Swarovski. Lo stesso che gli ha fatto vincere, nel 2017, il Franca Sozzani Green Carpet Awards. “Sono buddista e il mio approccio alla vita è legato a questo modo di essere e vivere. La mia moda, quella che avrebbe portato il mio nome, non poteva che seguire questo percorso” dichiara il designer.

Giuseppe Zanotti fa un passo nella direzione cruelty-free, abolendo, anche lui, i pellami esotici. Il designer ha disegnato di suo pugno un print animalier, zebrato e leopardato, che caratterizza borse a secchiello, pochette morbide e calzature della collezione autunno inverno 19/20.

Da Ermanno Scervino, tante le pellicce in passerella, ma tutte eco! Intarsiate, stampate, colorate o super white. L’ecosostenibilità è anche tema focale della sfilata Byblos, che propone non solo fax fur ed eco duck, ma anche bottiglie di plastica riciclata che si trasformano in preziosi cristalli. Pellicce eco anche per Gucci e Versace, che già da tempo le hanno abolite. Le stampe cocco e zebra da Max Mara non sono assolutamente esotiche! Tutte faux!

Insomma, qualcosa sta davvero cambiando, perfino nel glitterato mondo della moda di lusso!

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