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Cura dei tumori: i nuovi farmaci e la convivenza con la malattia

21.10.2018
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Cura dei tumori: i nuovi farmaci e la convivenza con la malattia

 

Aumento della sopravvivenza e cronicizzazione della patologia. Al Forum Sistema Salute, l’evoluzione dei trattamenti oncologici e la fiducia nel futuro

 

 

Cancro. Una parola che in passato rappresentava una sentenza di morte, e che oggi, grazie al progresso nella ricerca, è diventata una patologia sempre più curabile e gestibile. Delle innovazioni e delle scoperte in campo oncologico, si è parlato approfonditamente al Forum Sistema Salute, la tre giorni fiorentina dedicata al mondo della sanità, che ha visto coinvolti molti esperti sul tema.

 

Sono aumentati gli strumenti di cura a disposizione dei medici, che possono contare su farmaci innovativi in grado di agire in modo sempre più selettivo sulle cellule malate. Anche se non possiamo ancora dire di essere in grado di guarire il cancro, l’aspettativa di sopravvivenza è aumentata notevolmente negli ultimi anni, così come la qualità della vita dei pazienti oncologici sembra essere decisamente migliore.

 

“Le terapie di oggi consentono di prendere in cura con buoni risultati anche tumori che fino a qualche anno fa venivano considerati a pessima prognosi, come il tumore al polmone o il melanoma. – Ha detto Gianni Amunni, direttore generale dell’Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica toscana (Ispro) – Oggi si può convivere con il tumore e questo richiede una nuova organizzazione dei servizi, la presa in carico non è più solo compito dell’ospedale, ma di tanti medici specialisti e delle strutture sul territorio”.

 

Se, infatti, la fase di cura acuta è a carico delle strutture ospedaliere, quella di follow up, determinante nel percorso di gestione della patologia, viene interamente gestita dal territorio in cui vive il paziente, che deve essere in grado di offrire servizi assistenziali adeguati.

 

“L’omogeneità della cura è molto importante. – prosegue Amunni – I dati epidemiologici fanno vedere differenze inaccettabili fra varie parti del mondo per quanto riguarda la sopravvivenza dal tumore, ma ci fanno vedere differenze significative anche per tra nord, centro e sud della nostra nazione, per questo l’omogeneità diventa un tema centrale”.

 

Nel campo oncologico, è bene ricordare come la prevenzione e la diagnosi precoce svolgano un ruolo molto importante nel trattamento dei tumori, permettendo di scoprire casi potenzialmente maligni già ai primi stati. Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, con un’offerta di screening mammografico gratuito per le donne di determinate fasce di età.

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