it Italiano
en Englishit Italiano

Preparazione dello yogurt fatto in casa

18.12.2017
|
yogurt fatto in casa

Preparazione dello yogurt fatto in casa

 

Chi non mangia uno yogurt almeno una volta al giorno? Perfetto a colazione o a merenda, al naturale o con i cereali, è un alimento cremoso e salutare, un pasto leggero anche per chi è a dieta. Deriva dal latte che, a contatto con particolari fermenti e sottoposto all’azione del calore, si trasforma in yogurt. Le origini di questo prodotto sono molto antiche: infatti si ritiene che siano state le antiche popolazioni turche a diffonderlo in tutto l’Occidente. Lo yogurt associa le caratteristiche nutrizionali del latte a quelle del formaggio; può essere consumato anche dagli intolleranti al lattosio, poiché durante la fermentazione lo zucchero del latte viene scisso in glucosio e galattosio. Possono mangiarlo anche i bambini durante la fase dello svezzamento: rinforza le ossa, aumenta le difese immunitarie e regola il transito intestinale perché ricco di fermenti lattici. Lo yogurt è un alimento che dovrebbe essere presente in un corretto regime alimentare. È molto più digeribile del latte, equilibrato, saziante e ricco di calcio. Magro, alla frutta, intero, greco, vegetale e senza lattosio: al supermercato avete una grande possibilità di scelta tra le varie tipologie di yogurt.

Sapete quante ricette si possono cucinare utilizzando questo alimento?  E’ adoperato sia nelle preparazioni dolci (per torte, gelati, dolci) sia in quelle salate (per realizzare, ad esempio, gustose salsine e condimenti di verdure crude). Ed è anche molto semplice prepararlo in casa! Produrre lo yogurt in proprio è divertente ed economicamente vantaggioso. Si può produrre con la yogurtiera, oppure con un metodo casalingo, infallibile, che ora andremo a descrivere. Per questa preparazione vi serviranno soltanto dello yogurt e un litro di latte. 

Uno yogurt intero ha circa 120 calorie per 100 gr, come quello greco, mentre uno magro non supera le 60 calorie.

Preparazione 

– Mettete il latte in un pentolino antiaderente e portatelo lentamente a bollire; poi spegnete il fuoco e verificate che arrivi a 37°-38° utilizzando un termometro per alimenti (la temperatura del latte non deve superare i 40°, altrimenti i fermenti non resteranno attivi), quindi eliminare la patina che si forma in superficie con un cucchiaio.

– In una ciotola o nel barattolo di vetro mettete 6 cucchiai di yogurt magro o intero (in base a come lo preferite) a temperatura ambiente, aggiungete qualche cucchiaio di latte prelevato dalla dose totale e mescolate il tutto, e ricoprite con il latte restante.

– Sigillate molto bene il vasetto e riponetelo in un luogo caldo (la temperatura ideale è intorno a i 35°) e lontano dalle correnti d’aria, senza muoverlo troppo: per questo scopo è ottimo il forno spento ma con la luce accesa. Lasciate fermentare il tutto per 6-8 ore, controllando la consistenza del composto non prima di sei ore. Trascorso il tempo indicato e avendo raggiunto la tipica consistenza cremosa, lo yogurt sarà pronto.

Consigliamo di riporlo in frigorifero, nel reparto meno freddo, per almeno mezz’ora prima di consumarlo, affinchè raggiunga la temperatura ideale. Per realizzare dell’altro yogurt sarà sufficiente prelevarne 6 cucchiai da quello che avete preparato e seguire nuovamente la procedura indicata in questa ricetta.

Conservazione 

Lo yogurt autoprodotto si conserva tranquillamente per 10-15 giorni, e oltre. Dentro al contenitore, si presenta come una massa omogenea, budinosa e per questo è detto a coagulo intero. Se volete uno yogurt omogeneo e cremoso, dovete rompere il coagulo, ovvero mescolare la massa con un cucchiaio fino a renderla omogenea. Togliete lo yogurt dal contenitore e mettetelo in due vasetti di vetro con coperchio a vite, mescolatelo per omogeneizzarlo. Se lasciate il coagulo intero, tenderà a separarsi la scotta, un liquido biancastro. Rimuovendo questo liquido, otterrete uno yogurt sempre più denso, ma sempre più calorico.

 

Editor: Federica Chinnici

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*Errore nel compilare il campo