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Il farro: benefici e utilizzo in cucina

11.12.2017
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Il farro: benefici e utilizzo in cucina

  1. Grazie al suo alto contenuto di selenio e di acido fitico il farro è un potente antiossidante ed un prezioso alleato contro l’eccessiva formazione di radicali liberi.
  2. Il suo contenuto di fibre insolubili favorisce la pulizia dell’intestino e la depurazione dell’organismo: è un alimento più digeribile rispetto al grano duro e al grano tenero. Chi soffre di stitichezza può trarre beneficio dalle proprietà lassative di questo antico cereale. Il farro può essere utile per proteggere l’apparato digerente da malattie come le gastriti e da disturbi come il ristagno della bile nell’intestino.
  3. Fa bene alla linea: ricco di proteine, vitamine e sali minerali, regala un gradevole senso di sazietà, ritardando così lo stimolo della fame. Il suo consumo viene consigliato nelle diete dimagranti. Si tratta, infatti, di un alimento saziante, che può aiutare a limitare le quantità di cibo e di calorie introdotte durante i pasti. 
  4. Fornisce una buona quantità di carboidrati senza appesantire e favorisce il mantenimento costante del livello glicemico e calorico.
  5. E’ un aiuto efficace nelle terapie contro l’osteoporosi e le anemie grazie al buon contenuto di ferro.
  6. Il contenuto di niacina di questo cereale contribuirebbe ad abbassare i livelli di colesterolo LDL e il rischio cardiovascolare.
  7. Il consumo di farro è considerato utile per ridurre il rischio di diabete di tipo 2.
  8. Il suo elevato contenuto di fibre e di elementi nutritivi benefici contribuisce alla prevenzione di insulino-resistenza, ischemie e obesità.

 

COME GUSTARLO AL MEGLIO

In combinazione con yogurt e semi di papavero e girasole, il farro è l’ideale per dar vita a  uno spuntino leggero e gustoso, in grado di ridurre la sensazione di fame con poche calorie, ma con una concentrazione altissima di nutrienti! La cremosità e la freschezza dello yogurt, infatti,  si sposa alla perfezione con la piacevole consistenza del farro e dei semi in un mix di fibre, vitamine e sali minerali perfetto da gustare anche a pranzo!

Il farro si accompagna, inoltre, bene alle verdure e può essere usato nelle ricette in sostituzione del riso, per esempio, per preparare farrotti o ricchi ripieni per pomodori, peperoni o altri vegetali. Durante la stagione calda è l’ingrediente ideale per gustose insalate, mentre in inverno è perfetto per minestre e zuppe. Il farro può essere consumato anche semplicemente bollito e condito con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e un pizzico di sale. È, inoltre, perfetto per sostituire la pasta nei minestroni.

PREPARAZIONE CARCIOFI RIPIENI DI FARRO ALLO ZAFFERANO

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1) Mettete a bollire 1 litro d’acqua, lo zafferano e una presa scarsa di sale grosso, aggiungete il farro, cuocete per 40 minuti. Scolate per togliere l’eccesso di liquido di cottura.

2) Mentre il farro cuoce, pulite e cucinate i carciofi. Staccate le foglie esterne più dure, pareggiate le punte, eliminate la parte bassa del gambo, raschiando e tenendo il pezzo vicino al fondo e con un coltellino pulite il fieno interno. Lasciateli in acqua fredda acidulata con il succo dei limoni e poi cuoceteli al vapore.

3) Rosolate lo scalogno nell’olio 1 minuto, aggiungete le olive tritate, la polpa di pomodori e il prezzemolo tritato, lasciate che il condimento insaporisca sul fuoco per un altro minuto. A questo punto incorporate il farro e saltate il tutto per 2 minuti. Evitate di salare ulteriormente.

4) Farcite i carciofi con il farro e riscaldateli al vapore prima di servire. Accompagnateli con una buona tazza di tè bianco che serve a facilitare la digestione.

 

Editor: Federica Chinnici

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